ELEZIONI: 'REFERENDUM' DI GREENPEACE PER I CANDIDATI
ELEZIONI: 'REFERENDUM' DI GREENPEACE PER I CANDIDATI

Roma, 10 mar. (Adnkronos)- Greenpeace non si lascia sfuggire l'occasione e, alla vigilia delle elezioni, chiede a tutti i candidati che intenzioni abbiano nei confronti dell'ambiente, e in particolare del Mediterraneo. Un questionario, sotto forma di 'referendum' con le caselle si e no da barrare, e' stato distribuito alle segreterie di tutte le forze politiche, che dovrebbero provvedere a girarlo ai protagonisti dell'agone elettorale. Cinque gli argomenti sottoposti all'attenzione dei politici: rifiuti tossici, inquinamento industriale, clima globale, pesca, Pvc; per ognuno di questi argomenti ci sono da una a tre domande, a cui e' possibile rispondere solo si o no.

Gli esempi. Rifiuti: ''E' favorevole a vietare qualsiasi esportazione di rifiuti verso i paesi non Ocse, e correggere con procedura di urgenza la normativa nazionale in tal senso?''; inquinamento industriale: ''Intende promuovere con urgenza un disegno di legge per la progressiva eliminazione delle emissioni dei composti organici a base di cloro come sancito nello scorso ottobre '93 dalla Convenzione per la protezione del mar Mediterraneo dall'inquinamento?''; clima: ''Sarebbe d'accordo nell'includere nei rapporti nazionali sulle emissioni altri gas a effetto serra non ancora inclusi, come gli Hcfc, i Pfc e l'Sf6?''. In calce al questionario l'indicazione di nome e cognome e la preghiera di rispedirlo compilato alla sede centrale di Greenpeace, che verifichera' nel corso della dodicesima legislatura la sincerita' delle risposte.

(Ata/Bb/Adnkronos)