FININVEST: BERLUSCONI A BORRELLI, FERMA COLOMBO (3)
FININVEST: BERLUSCONI A BORRELLI, FERMA COLOMBO (3)

(Adnkronos) - Berlusconi si dice ''sereno, tranquillo ma deciso'' nella sua risposta a Borrelli perche' ''le accuse a Publitalia sono soltanto un castello di presunzioni'' e spiega che alla base delle risposte e dell'esposto al Capo dello Stato ci sono ''le assicurazioni e le spiegazioni'' ricevute dal suo gruppo e dai diretti interessati'', ovvero ''l'assoluta correttezza della prassi commerciale e dei pagamenti regolari a societa' terze'' effettuati da Publitalia.

Berlusconi rimanda dunque alle societa' a cui Publitalia ha versato i pagamenti ''per conoscere come hanno utilizzato loro i soldi''. ''Certamente -afferma- non c'era nessuna utilita' ne' necessita' per Publitalia per costituirsi fondi in nero che non ha, ne' ha mai avuto''. Da qui la convinzione di Berlusconi che ''prima di compiere che determinano reazioni come quelle prodotte dalla richiesta di custodia cautelare per il dottor Dell'Utri'' si debba avere da parte dei giudici ''la prudenza del buon padre di famiglia''.

Berlusconi. quindi, ricapitola i fatti e segnala alcune circostanze. Primo: ''le indagini sono relative ad episodi di fatturazioni effettuate da molto tempo ma fino a marzo del '94, con l'avvio della campagna elettorale, a tali indagini non e' stata data alcuna rilevanza''. Secondo: la ''totale estraneita' all'inchiesta mani pulite'' della vicenda. Terzo: e il piu' forte atto di accusa contro i sostituti procuratori e' ''l'uso assolutamente inusitato delle forze di polizia'', accompagnato da perquisizioni al di fuori dell'orario indicato dalla legge''. (segue)

(Tor/Bb/Adnkronos)