OPERA ROMA: ASSOCIAZIONE AMICI DELL'OPERA
OPERA ROMA: ASSOCIAZIONE AMICI DELL'OPERA

Roma, 10 mar. (Adnkronos) - La situazione di ''grave emergenza'' che si e' determinata al Teatro dell'Opera di Roma ''va affrontata congiuntamente dal Comune e dalla Presidenza del Consiglio dando il massimo sostegno al commissario Vittorio Ripa di Meana''. E' quanto chiede l'Associazione Amici dell'Opera, presieduta da Giovanni Pieraccini, secondo cui ''la rinuncia di Sergio Escobar ad assumere il ruolo chiave di soprintendente apre un pesante problema. Per risolverlo occorre comunque insistere al piu' alto livello di competenza e di affidabilita'. Servono -sostiene l'associazione- personalita' e metodi nuovi per un risanamento che si annuncia di per se' drammatico''.

Il Teatro dell'Opera di Roma, prosegue l'associazione, ''ha in se' le risorse umane, tecniche e artistiche per risorgere, purche' si imbocchi da subito la strada giusta scegliendo gli uomini giusti e facendo piazza pulita di criteri e persone ormai superati''. L'Associazione Amici dell'Opera, inoltre, rivolge un appello ''agli appassionati affinche' si stringano attorno al loro teatro in queste ore di eccezionale difficolta' determinata da una pesante eredita' per un tipo di gestione protrattasi per un lungo periodo nonostante tanti segnali di crisi''.

Infine, ''per portare un contributo alla soluzione dei problemi della rinascita del Teatro dell'Opera'', l'associazione presto organizzera' un incontro con personalita' parigine. Verra' esaminata l'esperienza di rilancio della lirica che Parigi ha affrontato positivamente a seguito di una profonda crisi dell'Opera Garnier, che porto' alla chiusura triennale del massimo teatro dell'opera fancese.

(Red/As/Adnkronos)