CALABRESI: AVVOCATO VEDOVA - TOCCATO CULMINE CRISI GIUSTIZIA
CALABRESI: AVVOCATO VEDOVA - TOCCATO CULMINE CRISI GIUSTIZIA

Milano, 28 mar. (Adnkronos) - Le motivazioni con cui i giudici milanesi hanno assolto gli imputati del processo per omicidio del commissario Luigi Calabresi ''segnano il culmine della crisi della giustizia italiana''. Lo ha detto l'avvocato Edoardo Ascari, legale di Gemma Capra, vedova del funzionario di polizia ucciso nel maggio '72, dopo che la sua assistita si era limitata a commentare con i giornalisti: ''Leggetevi la sentenza che parla da sola''. ''A questo punto attendiamo con fiducia il giudizio della Cassazione'', ha precisato l'avvocato ricordando che il sostituto procuratore generale Ugo Dello Russo ha presentato ricorso contro l'assoluzione di Adriano Sofri, Giorgio Pietrostefani, Ovidio Bompressi e Leonardo Marino, a sostegno del quale potrebbe essere presentata una memoria dei familiari di Calabresi.

''La sentenza - ha dichiarato all'Adnkronos Edoardo Ascari - segna il culmine della crisi della giustizia italiana, perche' essa e' l'estremo limite della contradditorieta'. Tra l'altro in questa Italia, mentre in altri sedi processuali basta un sospetto trovato in una pattumiera per condannare, qui non basta nemmeno la confessione del colpevole. L'ago della giustizia e' percio' impazzito. Speriamo che la Corte suprema investita del ricorso ristabilisca un equilibrio cosi' violato e ridia alla giustizia italiana quel tanto di credibilita' che e' necessario per una societa' civile''. Per il legale della vedova Calabresi, la sentenza comunque un aspetto positivo ce l'ha: ''Ha fatto capire a tutti che era impossibile assolvere e che erano tutti colpevoli''.

(Pam/As/Adnkronos)