ELEZIONI: A MONTECITORIO SBARCANO I ''FINI BOYS''
ELEZIONI: A MONTECITORIO SBARCANO I ''FINI BOYS''

Roma 30 mar -(Adnkronos)- Sbarcano a Montecitorio i ''Fini boys''. Sono tutti e tre giornalisti, hanno meno di 40 anni e sono considerati i ''consiglieri'' piu' ascoltati da Gianfranco Fini. Si chiamano Francesco Storace, Maurizio Gasparri e Adolfo Urso.

Eletti a Roma nei rispettivi collegi uninominali della Camera con un grosso margine sugli avversari delle sinistre, rappresentano il volto nuovo della destra. Tutti, in modo diverso, hanno contribuito al successo del leader: Storace ha migliorato i rapporti tra Fini e la stampa, Gasparri ha aiutato il leader a cambiare il volto del partito, Urso ha contribuito alla nascita di Alleanza Nazionale.

La loro amicizia con Fini si cementa nei primi anni '80, nella redazione di via Milano, allora sede de ''Il Secolo d'Italia'', quotidiano del Msi, al quale tutti e quattro approdano da sponde diverse. Il ''leader'' e' Segretario nazionale del Fronte della Gioventu', Urso e Gasparri hanno gia' alle spalle comuni esperienze di attivismo nella famigerata sezione di via Sommacampagna, mentre Storace ha viene dalla sezione di via Acca Larenzia.

Sono anni di violenza e di opposti estremismi. Dichiararsi fascisti o comunisti al momento sbagliato e nel posto sbagliato puo' costare molto caro. Storace nel maggio '79 scampa ad un attentato. Da una macchina in corsa gli sparano mancandolo per poco davanti alla sezione di via Acca Larenzia. Con la benzina gli bruciano l'auto ed il portone di casa. Fini, nel gennaio 1978, viene ferito alla gamba da un lacrimogeno lanciato dai carabinieri nel corso di scontri avvenuti dopo l'uccisione di due missini della sezione di via Acca Larenzia. (segue)

(Rao/Zn/Adnkronos)