ELEZIONI: BRIVIDO, MIRELLA CECE IMPUGNA ELEZIONE BERLUSCONI
ELEZIONI: BRIVIDO, MIRELLA CECE IMPUGNA ELEZIONE BERLUSCONI

Roma, 30 mar. (Adnkronos) - E' appena uscita dalla Camera dove ha presentato un ricorso contro l'elezione di Silvio Berlusconi, chiedendone la sospensione per ineleggibilita'. E' infuriata Mirella Cece, leader e fondatrice del Movimento europeo liberal cristiano, scesa in campo e uscita battuta nel collegio Roma 1 dallo scontro con Silvio Berlusconi, Luigi Spaventa e Alberto Michelini. Minaccia fuoco e fiamme: ''Berlusconi e' in una situazione di ineleggibilita', ho anche chiesto al presidente della Camera e alla giunta delle elezioni un'indagine approfondita, anche con l'ausilio della Guardia di Finanza, sulle attivita' svolte da Berlusconi, ove risulti che abbia contratti di appalto con lo Stato ed ove risulti la palese coercizione, pressione psicologica e plagio sui propri dipendenti ed elettori. Chiedo percio' l'immediata sospensione della proclamazione a deputato in attesa di indagine''.

Mirella Cece non e' nuova ad iniziative del genere: alle passate elezioni chiese alla Dc tre miliardi e mezzo di risarcimento per una candidatura promessa e non mantenuta. ''La mia sconfitta e' stata un vero e proprio siluro, tutto e' stato pilotato preventivamente. La stragrande maggioranza della stampa scritta e delle televisioni hanno sempre deformato il simbolo e la denominazione del movimento: invece che di Movimento europeo liberal cristiano parlavano soltanto di 'giustizia e liberta'', impedendo agli elettori di trovare la collocazione spirituale ed intellettuale che il movimento esponeva. I cattolici non mi hanno riconosciuto''.

La Cece se la prende poi ''con la campagna violenta e selvaggia'' svolta dai suoi concorrenti; denuncia che ''la Corte d'Appello sui manifesti murali ha messo come capolista Scarcelli, manomettendo motu proprio la mia posizione di capolista, leader e fondatrice del movimento. Fino a cinque giorni prima delle elezioni ho passato la campagna elettorale fra Corte d'Appello e Corte di Cassazione per poter recuperare questo errore: manifesti e schede erano pero' gia' stampate e il mio elettorato, non vedendo il mio nome, non l'ha cercato e ha scartato a priori la lista del movimento''.

Delusa la leader del Movimento europeo liberal cristiano anche sull'esito generale delle elezioni: ''la vittoria della destra e l'estremizzazione generale dello scontro e' pericolosa per gli italiani. Sono preoccupata perche' manca il centro, che io avrei potuto rappresentare''.

(Sam/As/Adnkronos)