ELEZIONI: ELETTI 30 INTELLETTUALI
ELEZIONI: ELETTI 30 INTELLETTUALI

Roma, 30 mar. - (Adnkronos) - Nel nuovo parlamento siederanno anche filosofi, antropologi, pedagogisti, linguisti, storici, scrittori, sociologi, politologi e rettori universitari. Oltre alle nutrite pattuglie di giornalisti, economisti, magistrati e avvocati, sono infatti una trentina gli intellettuali eletti fra Camera e Senato.

I filosofi sono tre: il popolare Rocco Buttiglione, consigliere di Giovanni Paolo II ed ex ideologo di Comunione e Liberazione, e i progressisti Gian Giacomo Migone e Aldo Masullo. Gli storici sono sei: lo studioso del medioevo Vito Fumagalli, Massimo Salvadori, Paolo Bagnoli e Domenico Maselli, docente di storia del cristianesimo, tutti eletti con i progressisti, e i popolari Alberto Monticone, ex presidente dell'Azione Cattolica, e Gabriele De Rosa, presidente dell'Istituto Sturzo. I linguisti fanno parte del gruppo della Lega Nord e sono Giovanni Meo Zilio, autore di un importante dizionario dei gesti, e Irene Pivetti, che oltre ad essere presidente della Consulta cattolica del Carroccio e' anche collaboratrice della redazione che compila il vocabolario Gabrielli. Due gli scrittori: lo studioso di cultura mitteleuropa Claudio Magris, autore di ''Danubio'', e Corrado Stajano, autore di ''Il sovversivo'' e ''Un eroe borghese''.

Il progressista Gianfranco Pasquino e Domenico Fisichella, ideologo di Alleanza Nazionale, sono i due politologi piu' noti, ai quali vanno aggiunti i sociologi Giuliano Urbani, ideologo di Forza Italia, Luigi Manconi, esperto di razzismo e da sempre di simpatie Verdi, e il pattista Gabriele Calvi, presidente dell'Eurisko. Un altro sociologo e' il progressista Pino Arlacchi, uno dei maggiori esperti di mafia e ideatore della Direzione investigativa antimafia (Dia). (segue)

(Pam/Zn/Adnkronos)