ELEZIONI: GUARDIAN, L'ITALIA SCEGLIE IL MATERIALISMO
ELEZIONI: GUARDIAN, L'ITALIA SCEGLIE IL MATERIALISMO

Roma, 30 mar -(Adnkronos)- L'Italia - che tra una proposta ''effervescente e liberal'' ed una ''materialistica'' ha scelto la seconda - avra' ''un governo dell'impero televisivo Fininvest, un facile diluvio di intrattenimento di cattivo gusto combinato alla cultura dell'intolleranza''. Questo il pesantissimo giudizio espresso da ''The Guardian'' sui risultati elettorali italiani del 27 e 28 marzo. Per l'autorevole quotidiano britannico, in edicola con un articolo a firma di Ed Vulliamy, ''bisogna vedere se questo nuovo 'edificio' verra' preso in seria considerazione dall'Europa alla quale l'Italia crede di appartenere''.

Dopo aver sottolineato che ''L'Italia si e' consegnata nelle mani di una precaria coalizione a tre fra il tycoon multimediale Silvio Berlusconi, il leader neofascista Gianfranco Fini ed il leader ribelle e testardo della Lega Nord Umberto Bossi'', The Guardian ricorda le numerose attivita' imprenditoriali di Berlusconi, ed afferma che ''gli italiani hanno deciso di trasformare il loro paese in una grande, aspirante Milano 2'' con reti televisive, supermercati e squadre di calcio da tifare, tutte di un unico proprietario.

''Sarebbe pero' un errore pensare a Berlusconi come al Grande Fratello che controlla la societa' con spettacoli calcistici o di ballerine. Siamo piu' vicini a Huxley che ad Orwell: Berlusconi e' giunto al potere per volonta' popolare. La sua vittoria e' paragonabile a quella che la Thatcher ottenne nel 1983''. ''Se la coalizione reggera', l'Italia sara' emersa da anni tumultuosi. Si tratta di una transizione da un sistema che ha negato la democrazia per 50 anni ad uno piu' sicuro ed incisivo ma basato in misura uguale sul servilismo e soprattutto sulla totale assenza di fantasia politica''.

(Lar/Bb/Adnkronos)