ELEZIONI: MARRAMAO - ECCO PERCHE' LA SINISTRA HA PERSO
ELEZIONI: MARRAMAO - ECCO PERCHE' LA SINISTRA HA PERSO
''HA LASCIATO ALLA DESTRA GLI SLOGAN DEL FUTURO''

Roma, 30 mar. (Adnkronos) - La sinistra ha perso perche' ha lasciato alla destra gli slogan del futuro. Silvio Berlusconi ha vinto perche' e' stato l'unico leader politico capace di offire agli elettori un orizzonte di nuovi traguardi. E' questo il senso di un'analisi del voto compiuta dal politologo Giacomo Marramao, direttore della Fondazione Basso, uno degli intellettuali progressisti italiani piu' invitato dalle istituzioni culturali europee insieme a Umberto Eco. ''Al di la' di Occhetto e dei tanti candidati di apparato presenti nelle liste, non si puo' fare una campagna elettorale, come ha fatto lo schieramento progressista - osserva Marramao - basata solo sul rigore e i sacrifici, lasciando alla destra il linguaggio dell'innovazione, della speranza, della rivitalizzazione del nostro paese''.

Anche se nei volti e nelle idee della sinistra c'erano novita' importanti, per lo studioso e' ''una sciocchezza ritenere che per vincere una sfida elettorale e' sufficiente riportarla al rigore di alcuni punti programmatici. E' una scelta quasi suicida: per vincere occorre un forte elemento simbolico, si deve parlare anche all'immaginario collettivo. I cittadini hanno bisogno di avere dalle forze politiche un orizzonte di senso. Berlusconi ha offerto, nel bene e nel male, questo orizzonte di senso ed e' stato premiato''.

E' in questo ''linguaggio freddo, tecnicistico'', che risiede la sconfitta della sinistra, rappresentata emblematicamente anche dalla bocciatura di Luigi Spaventa, lo sfidante di Silvio Berlusconi nel collegio di Roma. ''Il ministro del Bilancio - spiega Marramao - e' una persona di grosse capacita' tecniche e professionali. Ma quando si fa politica non si puo' ragionare come si ragiona in Banca d'Italia o in un consiglio di facolta' universitario: bisogna adoperare un linguaggio che vada oltre i tecnicismi, anche se quelli di Spaventa sono impeccabili. Quando si e' coinvolti in un duello come in quello con Berlusconi occorre lanciare altri messaggi oltre a quelli programmatici. Altrimenti, come e' accaduto, si e' soccombenti''.

(Pam/Gs/Adnkronos)