ELEZIONI: STASERA VIOLANTE IN SICILIA, PERCHE' ABBIAMO PERSO
ELEZIONI: STASERA VIOLANTE IN SICILIA, PERCHE' ABBIAMO PERSO

Roma, 30 mar. (Adnkronos) - Luciano Violante torna stasera in Sicilia dopo le polemiche sulla mafia e le dimissioni dalla Commissione Antimafia. L'esponente del Pds, che partecipera' ad una manifestazione organizzata da Beppe Lumia, leader del Movi, uno dei pochi candidati progressisti scampati alla batosta inferta nell'isola da Forza Italia e Alleanza Nazionale, ha ottenuto quasi duecentomila voti a Corleone (anche se ha poi optato per il collegio di Grugliasco, in provincia di Torino). In una breve intervista, che prende le mosse proprio dalla sconfitta del cartello delle sinistre in Sicilia, Violante ha detto che i Progressisti e soprattutto il Pds, ''non sono stati in grado di valorizzare il proprio programma che, a giudizio degli esperti, era il piu' credibile e qualificato. In Sicilia il Pds ha raggiunto un buon risultato. Chi non ha tenuto e' stata la Rete che si sbriciolata permettendo a Berlusconi di diventare l'uomo della provvidenza''.

''La poverta', la disillusione della gente siciliana, la mancanza di prospettive sono alla base del ribaltone elettorale. In Sicilia la sinistra dovra' lavorare duro per riacquistare le posizioni perdute''. Sviluppo economico e lotta alla mafia sono i cardini dell'azione del governo della destra. Violante ricorda le affermazioni di Berlusconi: ''Parlare, due giorni prima del voto, di una riforma della legge sui pentiti puo' essere interpretato dalla mafia come un segnale. Questo non vuol dire che Berlusconi abbia avuto l'intenzione di chiedere voti alla mafia. Vedremo alla prova dei fatti se il nuovo governo si impegnera', come piu' volte ha affermato il leader di Forza Italia, nel mettere ai primi posti dell'azione di governo la lotta alle cosche mafiose''. (segue)

(Ruf/Gs/Adnkronos)