PROGRESSISTI: PRC, GRUPPO AUTONOMO CON PATTO DI OPPOSIZIONE (2)
PROGRESSISTI: PRC, GRUPPO AUTONOMO CON PATTO DI OPPOSIZIONE (2)
QUESTA DESTRA E' L'EREDE DEL DOROTEISMO

(Adnkronos)- I due leader di Rifondazione Comunista non mancano di sottolineare la differenza del ''buon successo'' colto dal partito nella corsia proporzionale a fronte dell'''insuccesso'' della coalizione. ''Ma noi ne eravamo parte -dice Bertinotti- anche se a differenza dal coro noi non avevamo cantato la vittoria della Sinistra dopo le amministrative. Avevamo avvertito che la minaccia della Destra era un pericolo maggiore di quanto pensato''.

Bertinotti e' chiaro nel ripetere piu' volte che il 'no' al gruppo parlamentare unico dei Progressisti e' frutto della necessita' di salvaguardare la ''ricchezza delle identita' individuali'' e deriva dal ragionamento politico secondo il quale ''l'unita' non si costruisce dal tetto ma dalle fondamenta''. Da qui l'invito al Pds ma anche alle altre forze che non sono riuscite a superare lo sbarramento proporzionale ad una opposizione unitaria ed esclusiva.

''Non credo -dice il segretario di Prc- che ci saranno tentativi di alcuno. Tanto piu' che i tentennamenti di Bossi sono frutto del neo-doroteismo che questa destra dimostra. Ma anche solo teoricamente -dice Bertinotti- siamo contrari ad ogni intesa di opposizione trasversale o consociativa''. Da qui la proposta per un ''patto di consultazione'' per realizzare una ''opposizione alla politica economico-sociale della Destra che non si dovra' realizzare solo in Parlamento'', rivolta a tutte le componenti dei Progressisti. Intese sia come movimenti organizzati rimasti fuori dalle nuove Camere, sia come parlamentari progressisti eletti nell'uninominale. ''Per rilanciare la forte soggettivita' unitaria - ripete Bertinotti- rettificando gli errori''.

(Tor/As/Adnkronos)