VOTO ALL'ESTERO: APPELLO AL NUOVO PARLAMENTO
VOTO ALL'ESTERO: APPELLO AL NUOVO PARLAMENTO

Roma, 30 mar. (Adnkronos) - La seconda Repubblica dovra' fare quanto non ha fatto la prima: rendere possibile il voto 'in loco' agli italiani che vivono all'estero. Il nuovo Parlamento dovra' affrontare la questione ''superando gli interessi di parte'' che a novembre scorso ne hanno provocato l'affondamento. Stavolta non ci sono scuse: ''gli italiani che vivono all'estero, oltre due milioni di elettori, devono uscire una volta per tutte dal ghetto politico dove finora sono stati ingiustamente confinati''.

A margine della riunione del Comitato di presidenza del Consiglio generale degli italiani all'estero (Cgie) riunito da ieri alla Farnesina lo ha detto Silvana Mangione, del direttivo Cgie, riaprendo appena dopo le elezioni del 27 e 28 marzo una problematica antica, appunto quella del voto all'estero, ''risolta da tempo da tutte le democrazie occidentali ad eccezione dell'Italia''. (segue)

(Are/Gs/Adnkronos)