TEATRO: ''CASA MATRIZ - MADRI AFFITTANSI'' A ROMA (2)
TEATRO: ''CASA MATRIZ - MADRI AFFITTANSI'' A ROMA (2)

(Adnkronos) - ''E la commedia diventa un gioco, si trasforma in competizione, perche' io mi affeziono a quell'essere cosi' fragile ed indifeso, in un certo senso ancora infantile. Splendida pero' vuole che reciti diversi ruoli, non demorde, attacca, ma 'precisa, atenzione non ti ho pagata per farmi venire i sensi di colpa!'''.

Una commedia al femminile? ''Il collettivo Isabella Morra, di cui sono fondatrice -ha aggiunto ancora Saviana Scalfi- e' nato 18 anni fa con l'intento di promuovere una cultura caratterizzante. In scena naturalmente ci sono anche gli uomini, ma le protagoniste ideologiche rimangono le donne. E' dunque conseguenziale che la scelta dei testi abbia delle connotazione ben precise. 'Due donne di provincia' di Dacia Maraini e' in cartellone da 10 anni, mentre 'la regina dei cartoni' di Adele Cambria, ispirato alla storia di una barbona, e' ancora in repertorio dopo sette anni dal suo debutto.

''Eppure 'Casa Matriz' e' una delle opere che mi ha dato piu' soddisfazione. Un testo nato per il teatro, ironico, piacevole, gradevole (non cosi' a Stoccarda; i tedeschi lo scorso anno quando venne rappresentato per la prima volta non colsero lo spirito del racconto, ne derivo' una piece dai colori notturni con grande rammarico della Raznovich) e purtroppo di grande attualita'. Ma lo sa che a Milano prenotano nonne per la sera? Simpatiche e arzille vecchiettine che custodiscono bambini in tenera eta', mentre in Giappone affittano intere famiglie su ordinazione''.

(Cap/Gs/Adnkronos)