PASQUA: PERCHE' SI DICE ''FELICE COME UNA PASQUA''
PASQUA: PERCHE' SI DICE ''FELICE COME UNA PASQUA''

Roma, 1 apr. (Adnkronos) - Quante volte, alla domanda ''Sei contento?'' abbiamo risposto ''Sono felice come una Pasqua''? Il modo di dire potrebbe sembrare contraddittorio, visto che il periodo e' contrassegnato da vie crucis e inviti al digiuno e all'astinenza. Eppure, affonda le sue radici proprio nella religione.

''La felicita' consiste proprio nel fatto che, alla passione e morte di nostro signore Gesu' Cristo, segue la Resurrezione - spiega Gianni Baget Bozzo - e che il medesimo percorso sara' seguito da tutti i cristiani. Quale motivo per essere piu' felici, della certezza della vita eterna?''.

''La tesi - ipotizza Baget Bozzo - e' rafforzata anche dal fatto che in diverse lingue, come ad esempio nello spagnolo, ''Felice Pasqua'' e' sinonimo piu' generale di ''Tanti auguri'' e di ''Buone feste'': vale a dire, la Pasqua come la Festa per eccellenza, per antonomasia.

(Dis/Bb/Adnkronos)