TESORO DI TROIA: OCCULTATO DA 50 ANNI - NEL 1995 IN MOSTRA (2)
TESORO DI TROIA: OCCULTATO DA 50 ANNI - NEL 1995 IN MOSTRA (2)
1.200 O 8.750 REPERTI? ALTRI TESORI A MOSCA

(AdnKronos)- Quanti sono realmente i reperti del Tesoro di Troia? Lo scrittore americano Irving Stone, biografo di Schliemann, parla di 1.200 pezzi, mentre Irina Antonova, direttrice del Museo Pouchkine di Mosca, sostiene che sono ben 8 mila 750, precisando che qualcuno dei tesori 'confiscati' nel 1945 a Berlino dall'Armata Rossa ''non ha alcuna relazione con quello di Priamo''. Il discorso si complica perche' per alcuni studiosi il tesoro regale di Priamo -di valore storico e artistico assoluto- non corrisponderebbe all'intero tesoro di Troia. Del resto Schliemann ad un certo punto della sua avventurosa esistenza comincia a cambiare date e denominazioni sui cartellini degli oggetti ritrovati per ragioni non ancora chiare.

Riprendono consistenza le voci che quanto e' custodito nel Museo Pouchkine di Mosca comprenderebbe anche il 'bottino' che Schliemann aveva realizzato in diverse localita' della Grecia (in particolare Micene, Itaca e Creta).

Ma se il governo russo e in particolare il ministro Sidorov manterranno le promesse, forse gia' nel corso del 1995 la mostra del Tesoro di Priamo sara' aperta ai visitatori e sara' poi allestita, con mille precauzioni, in Grecia, in Turchia e infine negli altri paesi. E' forte il timore nel governo sovietico che l'esposizione dei reperti -che forse provengono effetivamente da diversi siti archeologici greci- possa determinare nuovi e irrisolvibili conflitti giuridici internazionali.

Il ministro della Cultura Sodorov ha ordinato ad una Commissione statale di stabilire una volta per tutte l'esatta provenizienza dei reperti del Tesoro di Priamo. La commissione dovra' realizzare un inventario completo e scientificamente ineccepibile di tutti reperti che compongono il tesoro, recuperati -a partire dal 1870- dal celebre archeologo tedesco, operazione che prosegue fra non poche difficolta' per i vincoli di segretezza che, fino al 1993 (quando Mosca ha finalmente ammesso di custodire il tesoro di Priamo) hanno impedito di studiare i reperti.(Segue)

(Pal/As/Adnkronos)