TESORO DI TROIA: OCCULTATO DA 50 ANNI - NEL 1995 IN MOSTRA (3)
TESORO DI TROIA: OCCULTATO DA 50 ANNI - NEL 1995 IN MOSTRA (3)

(AdnKronos)- La stessa mostra programmata per il 1995 ha un obiettivo strategico: raccogliere il parere scientifico dei maggiori specialisti del mondo per farli concorrere ad una schedatura il piu' possibile perfetta.

Il fatto nuovo e' che la Russia, dopo molti anni di silenzio assoluto, comincia a sollevare i veli sull'enorme ''tesoro di guerra'', 'raccolto' nel 1945 in Germania, alla caduta del III Reich. Un tesoro che comprende anche capolavori appartenuti a collezionisti tedeschi, olandesi e ungheresi. Gli osservatori occidentali non addetti ai beni culturali sostengono che il governo russo e' ora disposto a qualche sensazionale restituzione di opere d'arte ma con contropartite economiche rilevanti. E gli economisti moscoviti hanno gia' messo in guardia il governo di ''non svendere tutto per un pugno di dollari'' anche se un pugno di dollari vale un mucchio di rubli.

A loro volta studiosi dell'arte ed archeologi russi mettono condizioni suggerendo di impegnare i paesi occidentali in restauri esemplari di monumenti e musei russi in cambio di alcune rilevanti restituzioni. Un'intesa in tal senso e' stata raggiunta con la citta' tedesca di Brema, che per riavere gran parte della sua collezione nazionale d'arte dovra' restaurare due complessi ecclesiali in terra russa. Intanto sono stati riconsegnati alla Francia importanti archivi segreti in cambio di generose contropartite finanziarie.

Mosca prevede di restituire tra l'altro ai Paesi Bassi le opere essenziali della collezione Konigs. Si tratta dei disegni di grandi Maestri -Rembrandt, Tintoretto, Veronese- che appartenevano a Franz Konigs, giudice tedesco (di origine ebrea) fino a quando non emigro' nei Paesi Bassi negli anni trenta. (Segue)

(Pal/As/Adnkronos)