TESORO DI TROIA: OCCULTATO DA 50 ANNI - NEL 1995 IN MOSTRA (4)
TESORO DI TROIA: OCCULTATO DA 50 ANNI - NEL 1995 IN MOSTRA (4)
LA TURCHIA CONTESTA LA DONAZIONE SCHLIEMANN

(Adnkronos) - La gran parte dei vecchi proprietari delle collezioni portate in Russia dall'Armata Rossa, al rientro della campagna di Germania, erano stati uccisi nelle camere a gas e senza lasciare eredi. Questa tragica circostanza rende relativamente piu' facile l'intesa tra i governi interessati.

Ma il problema principale in tema di restituzioni riguarda il Tesoro di Priamo. Potrebbe favorire un'intesa la Convenzione Mondiale sulla tutela dei patrimoni culturali nazionali -di prossima definizione- la cui ultima sessione tecnica si' e tenuta a Roma alla fine del 1993. E' presumibile che il governo russo voglia concludere accordi consistenti sulle restituzioni prima dell'entrata in vigore di questa nuova intesa che potrebbe in qualche modo imporre ai russi restituzioni con modeste contropartite.

Ma c'e l'altro problema di fondo. Chi e' oggi il legittimo proprietario del Tesoro di Troia? La Grecia in nome dell'unita' della cultura ellenica? La Turchia sul cui territorio fu recuperato il Tesoro di Priamo e che pati' le distruzioni degli 'achei'? La Turchia rivendica l'autonomia della cultura troiana, in un contesto storico dell'Asia Minore piu' vasto e remoto sia della Grecia classica che di quella arcaica. Torniamo insomma alla guerra di Troia, ma Omero restituisce alla Grecia il primato culturale.

Infine la Germania -cui Heinrich Schliemann aveva donato il ''Tesoro di Priamo''?- e che con atti ufficiali si considera al primo posto degli aventi diritto alla restituzione? Ma la Turchia ha negato, sino dal 1880, e nega la legalita' di quella donazione. (segue)

(Pal/Gs/Adnkronos)