CONTI PUBBLICI: CONFINDUSTRIA - NON SERVE MANOVRA CORRETTIVA
CONTI PUBBLICI: CONFINDUSTRIA - NON SERVE MANOVRA CORRETTIVA

Roma, 6 apr. - (Adnkronos) - Una manovra correttiva dei conti pubblici con nuove imposte e' improponibile, data l'attuale fase di debole ripresa congiunturale. E' quanto sostiene il Centro Studi Confindustria, che considera addirittura sovrastimata ''di qualche migliaio di miliardi'' la stima di fabbisogno indicata dal governo nella recente trimestrale di cassa. Secondo le cifre pubblicate su Congiuntura Flash, infatti, il fabbisogno '94 andrebbe corretto di 5-6.000 milardi, oltre ai 5-7.000 miliardi gia' indicati nelle previsioni confindustriali di dicembre rispetto ai 144.200 miliardi indicati dalla legge finanziaria: complessivamente si arriverebbe a un fabbisogno massimo di 157.200 miliardi, rispetto ai 159.000 miliardi indicati nella trimestrale di cassa.

Nessuna manovra aggiuntiva sul lato delle entrate dunque, ma semmai qualche intervento correttivo ''su alcune voci di spesa corrente'', da ottenere ''comprimendo i consumi intermedi delle amministrazioni pubbliche e i trasferimenti a istituzioni sociali e culturali private e alle imprese pubbliche, voci - si legge su Congiuntura Flash - sulle quali si e' riusciti finora a incidere in misura limitata''. Secondo gli industriali non si puo' inoltre ''porre in discussione il rispetto dei tetti stabiliti per il rinnovo dei contratti pubblici'', mentre ulteriori risorse possono arrivare dalla dismissione dell'Enel, delle banche e assicurazioni controllate dal Tesoro e dagli immobili pubblici.

Per quanto riguarda l'andamento dell'economia, Congiuntura Flash parla di piu' diffusi segni di miglioramento e di una ''timida ripresa anche della domanda interna'', con una crescita moderata della produzione a febbraio e marzo.

(Lio/As/Adnkronos)