CINEMA: KLAUS KINSKI, ONORATO E CONTESTATO
CINEMA: KLAUS KINSKI, ONORATO E CONTESTATO

Varsavia, 6 apr. (Adnkronos/Dpa) - Sara' un cliche', ma davvero nessuno e' profeta in patria. Lo dimostra ampiamente la celebrazione organizzata a Zoppot, la cittadina di mare sul Baltico, per ricordare il figlio piu' illustre, quel Klaus Kinski che, emigrato giovanissimo con i genitori, fece fortuna come uno degli attori piu' intensi e dei volti piu' caratteristici del cinema europeo del dopoguerra. Ebbene, a tre anni dalla morte dell'attore di origine polacca che il grande regista tedesco Werner Herzog volle con se' in film come ''Aguirre'', ''Nosferatu'' e ''Fitzcarraldo'', moltissimi abitanti di Zoppot hanno manifestato concretamente la loro opposizione, sostenendo che la cittadina non puo' onorare Kinski ''perche' era un debosciato e un immorale''.

Kinski, scomparso nel 1991 apparentemente per un attacco cardiaco, all'eta' di 65 anni, era nato nel 1926 nella cittadina col nome di Klaus Guenter Karol Nakrzynsky e a soli quattro anni aveva lasciato Zoppot coi genitori per trasferirsi a Berlino. Ora, gli amministratori comunali vogliono ricordarlo con una targa sulla casa natale e con una retrospettiva di tutti i suoi film piu' famosi: ma nelle ultime settimane, da quando e' trapelata la notizia dell'iniziativa, le lettere di protesta arrivate sono gia' centinaia, alcune delle quali parlano di ''azione blasfema'' visto lo stile di vita dell'attore scomparso. La targa, con il nome intero dell'attore, reca la frase ''non posso vivere senza liberta'' e in onore al motto del concittadino le autorita' hanno deciso comunque di procedere con la rassegna, che comincia venerdi': oltre a sette film di Kinski, ci saranno anche conferenze e una mostra fotografica.

(Cab/As/Adnkronos)