MUSICA: TELESPAZIO FA SOGNARE LUCIO DALLA
MUSICA: TELESPAZIO FA SOGNARE LUCIO DALLA
''LIBERI'' ORA E' ANCHE UN VIDEO

Roma, 6 apr. (Adnkronos) - Un 'guardiano del faro del cyberspazio', a meta' strada fra un tecnico delle comunicazioni e un pirata informatico, per un grande sogno telematico: e' lui il protagonista di ''Liberi'', l'ultimo video di Lucio Dalla sulle note del brano omonimo, inserito nell'album ''Henna''.

Il 'letto' dove sognare e' in questo caso il centro Telespazio della Stet, nella piana del Fucino. Un operatore al videocomputer convoglia e invia con il 'mouse' immagini frazionate: carte d'identita', scene di guerriglia, spot pubblicitari, esibizioni di body building, quiz tv, pacchi di banconote; e ancora, tunnel autostradali, ponti e case che crollano. Fino all'immersione di un uomo e una donna in una vasca-piscina e alla successiva e liberatrice emersione dalle acque, per essere poi proiettati prima all'interno di una gabbia e poi sul picco di un altopiano andino. L'operatore interagisce con le immagini, gioca a liberarsi trasformando in autentica una realta' soltanto virtuale.

''Perche' le tecnologie possono aumentare il grado di liberta', ma anche quello di schiavitu' - ammonisce Lucio Dalla - Si aprono nuovi spazi, ma anche nuovi, pericolosi e soffocanti orizzonti 'orwelliani'. L'importante e' usare il linguaggio multimediale senza farsi 'corrompere', conoscerlo, domarlo e sfruttarlo senza perdere di vista i valori piu' autenticamente umani''. Un rapporto con le tecnologie ambivalente ma non per questo meno indispensabile: ''Possiamo scegliere di essere liberi come Tarzan, passando il tempo a saltare da una liana all'altra, vestiti di pelle di leopardo, a patto di trovare un felino cosi' stupido da farsi squartare da noi? Evidentemente no. E allora, come i nostri antenati riuscirono ad orientarsi nella jungla, cosi' gli uomini del Duemila devono imparare a trovare la strada giusta nella selva telematica''. (segue)

(Bon/Gs/Adnkronos)