WOODSTOCK: GUERRA PER IL 25MO
WOODSTOCK: GUERRA PER IL 25MO

Washington, 6 apr. (Adnkronos) - Il grande festival dell'amore e della pace universale di Woodstock per il 25mo anniversario dell'evento che ha assunto valore liturgico nel culto del rock rischia gia' di finire in rissa. Almeno sul piano commerciale. Sono infatti due, in totale concorrenza, negli stessi giorni dal 12 al 14 agosto, gli eventi ''storici'' per ricordare il primo festival del 1969. Ed e' un vero cozzo di generazioni, perche' da una parte, proprio negli stessi prati della mitica tre giorni, in cui 400mila fedeli fumarono tutto quello che bruciava ascoltando Jimi Hendrix, Joan Baez, Santana, Joe Coker, ci saranno gli hippies, i nostalgici, i babyboomers ormai da figli dei fiori diventati padri, e qualcuno anche nonno, capaci comunque di sborsare 150 dollari per tre giorni di concerti, segno che il capitalismo ormai li ha vinti. Dall'altra, ad appena 50 chilometri di distanza, la classe del 1994, i grunge. I primi ascolteranno sulle Catskill Mountains gente come Richie Havens, Judy Collins, Tom Paxton e gli altri che hanno accettato di partecipare al revival dell'originale ''Woodstock Aquarian Exposition - Three Days of Peace and Music''.

I secondi, guidati proprio dall'uomo che organizzo' il vero Woodstock 25 anni fa, Michael Lang, oggi 49enne, pensano di poter attirare al loro alternativo ''Woodstock 94'' almeno 250mila giovanissimi fan che non erano nemmeno nati quell'agosto del 1969 in cui a Woodstock imperversarono The Who, i Canned Heat e i Grateful Dead. E ai quali verranno fatti ascoltare massicce razioni di Guns N' Roses, Red Hot Chili Peppers e Nirvana. Prezzo 95 dollari per tre giorni, niente male anche qui. (segue)

(Cab/Zn/Adnkronos)