BOY SCOUT: 50 ANNI FA RINASCEVANO DOPO LA GUERRA
BOY SCOUT: 50 ANNI FA RINASCEVANO DOPO LA GUERRA

Roma, 7 apr. (Adnkronos) - Cinquant'anni fa, dopo la pausa bellica, rinasceva in Italia il movimento scout. Sabato 9 aprile una cerimonia commemorativa e una mostra storica (ore 16 - Istituto Missione della Consolata - Via delle Mura Aurelie, 13) daranno il via alle celebrazioni di quel lontano 1944.

Nel giro di pochi giorni, appena liberata Roma, venivano fondati i primi reparti dell'Asci: il ''Roma 2'' alla Scaletta, il ''Roma 5'' al Collegio massimo, il ''Roma 17'' alla Cancelleria. Di questi gruppi, a cinquant'anni di distanza, sopravvive solo l'ultimo: dopo la fusione con un ''ceppo'' di ''guide'' (le ragazze scout), oggi si chiama ''Roma 121 Agesci'' e si fregia del titolo di gruppo piu' vecchio d'Italia.

Per il ''Roma 17/121'' tutto ebbe inizio nel pomeriggio del 7 giugno del '44, tre giorni dopo l'entrata degli Alleati nella capitale: una dozzina di ragazzi si trovo' sulla terrazza del Palazzo della Cancelleria e si organizzo' in squadriglie. Quei ragazzi, immortalati da una ''storica'' fotografia, si ritroveranno insieme ai loro ''discendenti'' per ricordare l'inizio di quella bella avventura che non accenna a concludersi.

In mezzo secolo, infatti, sono passati tra le file dello storico gruppo piu' di duemila ragazzi: una percentuale di tutto rispetto di fronte a quel milione d'italiani che sono stati ''lupetti'' o ''coccinelle'', ''scout'' o ''guide'', ''rover'' o ''scolte'' e ai 200 mila censiti nel solo 1994.

(Stg/Gs/Adnkronos)