GIUDIZIO UNIVERSALE: DOPO IL RESTAURO DOMANI CONFERENZA (2)
GIUDIZIO UNIVERSALE: DOPO IL RESTAURO DOMANI CONFERENZA (2)
LA RISCOPERTA DEL RUOLO DELL'ARTE

(AdnKronos) - L'avvenimento nell'avvenimento e' lo spazio che Michelangelo ha avuto nei mass media di tutto il mondo a distanza di 453 anni dall'ultima pennellata del Giudizio Universale e della Cappella Sistina.

Lentamente anche il pubblico piu' distratto comprende il rapporto tra creazione artistica ed evoluzione culturale e sociale, mentre in filosofi, storici e letterati rinasce la convinzione -congelata dagli ''eccessi illuministici''- di un ruolo determinate dell'arte che apre nuove vie alla cultura, e spesso la genera. Al momento anche le piu' raffinate interpretazioni filologiche del 'disegno mentale' di Michelangelo cedono il passo alla ''meraviglia'', quella meraviglia che, secondo i grandi maestri non doveva scandalizzare contemporanei e posteri, ma spingerli verso mete spiriturali e quotidiane piu' avanzate.

Il restauro del Giudizio Universale rivela un ''Michelangelo genio dell'architettura'', cosi' come il restauro della volta della Cappella Sistina ha rivelato un Michelangelo audace e raffinato pittore.

Gli storici dell'arte piu' radicati nella tesi di un Michelangelo quasi esclusivamente ''grande scultore'' -e che non si sono ancora ripresi dal 'trauma' della rivoluzione del colore sulla volta della Sistina- si trovano ora di fronte ad una 'terza dimensione' del genio: quella architettonica in cui scultura e pittura, nel contesto di una mirabile visione della luce, diventano le 'strutture portanti'. (Segue)

(Pal/Zn/Adnkronos)