I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (2): L'ESTERO
I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (2): L'ESTERO

Il Cairo. I negoziati fra israeliani e palestinesi sull'autonomia a Gaza e Gerico riprenderanno domani nella capitale egiziana. I colloqui verranno interrotti al tramonto per rispettare il sabbath ebraico e continueranno domenica. Crescono intanto le pressioni su Arafat perche' prenda pubblicamente le distanze dall'attentato suicida compiuto ieri nella citta' settentrionale israeliana di Afula da un integralista di Hamas, costato la vita a otto persone. La mancata condanna dell'attentato ha irritato gli israeliani tanto piu' che Arafat non ha invece risparmiato le critiche allo Stato ebraico per il mancato accordo sui tempi del dislocamento dei poliziotti palestinesi a Gaza e Gerico. Le truppe israeliane hanno gia' evacuato alcune aree, lasciando quello che l'Olp definisce ''un pericoloso vuoto''.

Il Cairo. Un agente di polizia ed un estremista islamico sono rimasti uccisi oggi nell'Alto Egitto in uno scontro a fuoco avvenuto nella localita' meridionale di Sohag, 430 chilometri a sud del Cairo. Nella sparatoria - scoppiata quando gli agenti hanno intercettato nei pressi del villaggio di Tama un autocarro sospetto - sono rimasti feriti altri due poliziotti, tra cui un capitano.

Mosca. Continua a crescere il numero dei vice premier in Russia, dove il nuovo governo si era presentato a gennaio all'insegna della riduzione delle cariche con quattro soli vice capi del governo chiesta per decreto all'inizio dell'anno dal presidente Eltsin. Ed e' proprio con un nuovo decreto del presidente russo che il suo ex fedelissimo, il ministro delle politiche nazionali, Sergei Shakarai, e' diventato il sesto vice di Viktor Cernomyrdin. Sorprende in modo particolare la decisione di Eltsin perche' Shakarai, leader del Partito democratico moderato dell'Unita' e della Concordia, aveva appoggiato il voto della Duma per l'amnistia generale.

Baghdad. Il presidente iracheno Saddam Hussein avrebbe posto una taglia di 10 mila dollari sulla testa dei cittadini stranieri nel Kurdistan iracheno. Lo denuncia l'opposizione riunita nel Congresso nazionale iracheno (Inc), rilevando che si tratta di una violazione delle risoluzioni 687 e 688 sul Kurdistan approvate dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite nell'aprile del '91, un mese dopo il cessate il fuoco nella Guerra del Golfo.

Vienna. Il Sudafrica ha consegnato oggi simbolicamente i suoi missili nucleari all'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) di Vienna: nella forma di un aratro ricavato dalle strutture non radioattive di un ordigno atomico e' stato presentato dal ministro degli Esteri di Pretoria, Roelof ''Pik'' Botha, al direttore generale dell'Aiea, Hans Blix. ''L'Africa australe e' da oggi una zona denuclearizzata'', ha dichiarato Botha nel consegnare a Blix l'''aratro nucleare'' di Pretoria, che ha aderito nel 1991 al Trattato di non proliferazione nucleare. (segue)

(Dis/Gs/Adnkronos)