''COMBAT FILM'': ''LA VOCE REPUBBLICANA''
''COMBAT FILM'': ''LA VOCE REPUBBLICANA''

Roma, 7 apr. (Adnkronos) - I filmati presentati in 'Combat film' ''meritavano un commento piu' adeguato che non un dibattito tra un gruppo di studenti ignoranti e tre ospiti scelti sulla base dell'immortale criterio della lottizzazione partitica''. Lo scrive oggi ''La Voce Repubblicana'', pur ammettendo che l'operazione televisiva e' stata ''meritoria'' nel ''riesumare quel prezioso materiale cinematografico, che fornisce una testimonianza di prima mano e di ottima qualita' su episodi tanto tragici della nostra storia recente''.

Secondo l'organo del Pri ''sarebbe stato opportuno chiamare a discutere storici professionisti, anche di opposte tendenze ideologiche, che potessero inserire le immagini nel contesto storico e illustrarne il significato''. Per quanto riguarda chi nel dibattito ''difendeva i colori del fascismo repubblichino'' si tratta dei soliti ''stereotipi propagandistici, a volte riproposti in modo particolarmente volgare''.

E, ancora, prosegue la nota ''ha fatto molto bene il deputato del Pds Piero Fassino, prima nel corso del dibattito e poi sull''Unita'' di oggi, a ricordare che il rispetto per i morti non puo' essere una scusa per dimenticare che c'e' chi e' caduto per la liberta' e chi per perpetuare la tirannide. Ma forse dovrebbe chiedersi -prosegue l'organo del Pri- se non sia stata la stessa sinistra, con il pacifismo unilaterale di cui ha fatto sfoggio in questi anni (basta pensare alla guerra del Golfo) ad accreditare una logica che porta a confondere, come lui scrive, 'aggressore e aggredito, vittime e carnefici, innocenti e colpevoli'''.

(Red/Pan/Adnkronos)