ELEZIONI: IL CENSIS ''FOTOGRAFA'' IL VOTO
ELEZIONI: IL CENSIS ''FOTOGRAFA'' IL VOTO

Roma, 7 apr. (Adnkronos) - L'abbandono delle mappe tradizionali dell'Italia politica, la prevalenza del messaggio politico su quello sociale o economico ed una de-personalizzazione del voto con riferimento ai singoli candidati. Sono questi i risultati piu' rilevanti individuati da un'indagine del Censis in occasione delle ultime elezioni, con lo scopo di verificare le motivazioni dei comportamenti elettorali degli italiani.

Per quel che riguarda le classiche suddivisioni geo-politiche del Paese, secondo i dati Cesnis delle vecchie articolazioni si ritrova solo la tenuta della sinistra nelle regioni tradizionalmente ''rosse'' (Emilia) e una residuale capacita' competitiva del centro nelle zone ''bianche''(Triveneto). Tra i dati piu' interressanti vi e' anche una insoddisfazione che l'elettorato ha manifestato nei confronti dei singoli candidati a fronte di una soddisfazione maggiore per i simboli. Difatti, il 10,8 degli intervistati ha votato senza avere ''nessuna idea'' del candidato cui ha dato la preferenza, il 28,4 per cento aveva una ''idea vaga'' della persona che ha scelto, mentre il 42,1 aveva una idea ''abbastanza precisa'' del candidato scelto.

Ancora piu' curioso lo stesso dato riferito, pero', alle candidature uninominali per la Camera, dove solo il 23,4 per cento degli elettori ha dichiarato di trovare una piena corrispondenza con il candidato votato , a fronte di un 17,3 per cento che ha indicato solo una ''vaga corrispondenza'' con il candidato e un 23,1 per cento che ha dichiarato di avere votato il ''meno peggio''. (segue)

(Stg/Pan/Adnkronos)