FINI: GOVERNO DELLE DESTRE PUNTO D'ARRIVO
FINI: GOVERNO DELLE DESTRE PUNTO D'ARRIVO

Roma, 7 apr. (Adnkronos) - ''Insieme a pochi amici ho avuto l'intuizione azzeccatissima di Alleanza Nazionale che adesso e' il terzo partito del Paese. Adesso voglio dedicare interamente le mie forze al proseguimento di una strategia che ha come punto d'arrivo il governo della destra, della destra in posizione sempre piu' forte''. E' quanto sostiene Gianfranco Fini in una intervista a l'Espresso dando cosi' queste motivazioni al fatto che egli ha deciso di non entrare al governo. Fini da' una serie di valutazioni sui leader dell'attuale scena politica e tra l'altro sottolinea che Berlusconi ''e' un entusiasta'' ma ''inesperto'' politicamente. Bossi? ''troppo rozzo'', Occhetto? ''il fair play con la sinistra puo' continuare''.

''Mi stupisce di Bossi -afferma Fini- l'assoluta imprevedibilita'. Uno che passa il tempo a smentire se stesso... e Poi e' rozzo, piu' propaganda che politica''. Fini mostra di preferire Occhetto a D'Alema. ''Occhetto ha il gusto per la battuta. Umanamente mi e' piu' simpatico lui ma politicamente e' molto piu' pericoloso D'Alema''. Fini osserva che il federalismo di An e' ''compatibile solo con la repubblica presidenziale. Come negli Stati Uniti. Le macro regioni della Lega rischiano invece di mandare in pezzi quel poco di identita' nazionale e di stato che e' rimasto''.

E Scalfaro? ''Si e' comportato molto bene -dice Fini- durante la campagna elettorale. E' stato imparziale e, quando e' stato necessario, ha difeso l'unita' nazionale. Scalfaro e' l'ultimo presidente della vecchia Repubblica. Se nasce quella nuova dovra' fatalmente andarsene. (segue)

(Gug/As/Adnkronos)