GOVERNO: BERLUSCONI - NO A STAFFETTA (2)
GOVERNO: BERLUSCONI - NO A STAFFETTA (2)

(Adnkronos) - Per i conflitti all'interno del Polo delle Liberta', con il leader della Lega Umberto Bossi, Berlusconi poi rifiuta la definizione di 'guerra totale': ''Non faccio guerre, figuriamoci guerre totali. Mi sono limitato a mettere un argine a una campagna ostile di Bossi nei miei confronti. Gli ho ricordato con fermezza e con buone maniere che bisogna essere leali con gli elettori'', afferma. E ancora: ''Buttare tutto all'aria, per calcoli di parte, e' una slealta', un tradimento. La gente lo sa. Su questo punto gli italiani sono dalla mia parte senz'ombra di dubbio'' inclusi, secondo Berlusconi, molti elettori leghisti.

E gli eletti leghisti? ''Questa e' una questione molto delicata. Gli eletti sotto il simbolo comune Lega e Forza Italia meritano rispetto da parte di tutti. Nessuno deve mettere in discussione, e non saro' io a farlo, la loro autonomia e identita'. Non mi piace brucare nell'orto del vicino'', si schermisce il Cavaliere, salvo aggiungere che ''pero' e' ovvio, e' del tutto naturale, che alle spalle di tutti gli eletti nel Polo delle Liberta' c'e' un mandato elettorale a governare, riconosciuto anche dalle opposizioni: la fedelta' a quel mandato e' un problema comune, che vale per me, per Bossi, per Fini e per tutti i parlamentari che gli italiani hanno scelto per dare un governo al Paese''.(segue)

(Mil/Zn/Adnkronos)