GOVERNO: BERLUSCONI - NO A STAFFETTA (3)
GOVERNO: BERLUSCONI - NO A STAFFETTA (3)

(Adnkronos) - Il raggiungimento di un'accordo di governo con i partner elettorali per Berlusoni e' concretamente possibile, al di la' degli scontri di questi giorni : ''Vedo che Gianfranco Miglio si proclama ottimista, dice che un accordo si trovera'. Anch'io penso che andra' a finire cosi', con un accordo e anche con un buon accordo di governo. Sarebbe enorme e incomprensibile lo squagliamento di un'alleanza che ha vinto in nome di ottime e serissime ragioni. Io comunque vado per la mia strada -avverte Berlusconi- con calma e sangue freddo''.

''Io non chiedo niente, sul piano personale, e aspetto con tranquillita' le decisioni del Capo dello Stato, dopo aver aspettato con serenita' quelle degli elettori. Ma non mi tiro indietro, questo sia chiaro'', ribadisce in un altro passaggio Berlusconi. Quanto all'oggi,''sto esaminando la questione della presidenza delle Camere. La maggioranza eletta ha il dovere, anche qui, di chiarirsi le idee e di avanzare proposte credibili. Non mi faccio certo trascinare in una rissa'', afferma il cavaliere a proposito delle due cariche.

''Una volta eletti i presidenti di Camera e Senato, una volta dato l'incarico per il Governo, si decidera' in modo adulto e consapevole, e sono certo che si decidera' per il meglio'', aggiunge Berlusconi. E se invece non si arrivasse a una maggioranza di governo? ''Non saremmo la prima democrazia occidentale costretta a ricorrere di nuovo alle urne, dopo un fallito tentativo di formare un governo. Gli italiani a quel punto avranno un elemento di valutazione in piu' per decidere chi ha avuto ragione e chi ha avuto torto -avverte il Cavaliere- sara' una scelta molto piu' semplice di quel che possa sembrare''.

(Mil/Zn/Adnkronos)