PPI: BIANCHI, LEADERSHIP A ANDREATTA O PRODI
PPI: BIANCHI, LEADERSHIP A ANDREATTA O PRODI

Roma, 7 apr. (Adnkronos) - Il futuro segretario del Ppi? Giovanni Bianchi, ex presidente delle Acli e neo-deputato del Partito popolare, avanza una doppia candidatura. ''Beniamino Andreatta o Romano Prodi sarebbero i piu' adatti - dice all'Adnkronos - ad interpretare il ruolo di opposizione 'di movimento' che questo partito deve avere''.

''L'elettorato -ha aggiunto Bianchi- ci ha collocato all'opposizione e noi dobbiamo assolvere a questo compito non giocando di rimessa, ma dimostrando grande capacita' di incalzare chi sta al governo. E se di fronte avremo, come pare probabile, Silvio Berlusconi, allora proprio uomini come Andreatta o Prodi potrebbero interpretare ottimamente il ruolo di leader del Ppi. Addirittura potrebbero anche farci bruciare le tappe verso una collocazione di maggioranza: un'opposizione che voglia interpretare correttamente il proprio ruolo deve avere come obiettivo prioritario quello di ribaltare il risultato e prendere il posto della maggioranza''.

Bianchi respinge l'ipotesi di una qualche ''attrazione'' di settori del Ppi verso il Ccd di Mastella, D'Onofrio e Casini. ''Lo schieramento di Berlusconi -spiega- e' caratterizzato da un segno politico di destra, come dimostra ad esempio il 'no' alla progressivita' della tassazione. I Cristiano-democratici fanno parte di questo schieramento e per questo vanno combattuti. Una eventuale attrazione verso il Ccd, che ritengo comunque improbabile, sarebbe improvvida. In ogni caso non si tratterebbe di una diaspora, come qualcuno ipotizza, ma soltanto di schegge. Il Ppi non puo' andare in quella direzione, perche' sarebbe un suicidio. La giusta collocazione del Ppi e' quella di un partito moderato in senso autenticamente sturziano''.

(Fer/Pan/Adnkronos)