RAI: GARIMBERTI - IL CDA DEVE RESTARE
RAI: GARIMBERTI - IL CDA DEVE RESTARE

Roma, 7 apr. (Adnkronos) - ''I 'professori' devono restare al loro posto''. E' l'opinione di Paolo Garimberti, direttore del Tg2, che in un'intervista sul prossimo numero dell''Espresso' sottolinea: ''il loro mandato per delottizzare e risanare la Rai non l'hanno ricevuto da Spadolini o Napolitano, ma dai presidenti del Senato e della Camera in quanto istituzioni. E' vero che nei sistemi maggioritari c'e' lo 'spoil system', per cui il vincitore prende tutto e ridistribuisce le cariche, ma cio' non puo' essere applicato a una tv che e' servizio pubblico, perche' le minoranze non verrebbero garantite. In Inghilterra nessuno si sognerebbe di cambiare il presidente della Bbc perche' cambia la maggioranza di governo''.

Nell'intervista al settimanale, inoltre, Garimberti parla della situazione che si e' creata in Rai all'indomani del voto del 27 e 28 marzo: ''e' cambiato il clima'', dice. ''Molte persone, che pensavano di essere completamente fuori gioco, oggi pensano di avere di nuovo la possibilita' di rientrarci. E il gioco che intendo e' quello della spartizione lottizzatoria, che ha dominato in Rai per tantissimi anni. Mi auguro solo che se ne rendano conto i partiti che hanno vinto le elezioni, soprattutto la Lega e Alleanza nazionale i quali, fino a ieri all'opposizione, hanno sempre denunciato sprechi e lottizzazione''.

E parlando anche per il suo Tg, Garimberti osserva: ''si tratta di molti che fino a ieri erano tributari del Partito socialista e della Democrazia cristiana e che oggi, dopo aver perso le elezioni, si riciclano impudicamente verso i vincitori. Con un'operazione di camaleontismo davvero straordinaria. Io non li tollero e, per quanto mi riguarda, li pigliero' a calci nel sedere''. (segue)

(Red/Gs/Adnkronos)