FUMATORI: GLI AFROAMERICANI RISCHIANO DI PIU'
FUMATORI: GLI AFROAMERICANI RISCHIANO DI PIU'

San Francisco, 11 apr. (Adnkronos)- Alcune differenze nel metabolismo dei bianchi e degli afroamericani potrebbero spiegare perche' fra i fumatori neri la percentuale degli ammalati di cancro al polmone sia del 50 per cento superiore a quella dei bianchi. Lo afferma uno studio condotto da John Richie della Fondazione americana per la salute, secondo il quale l'organismo degli afroamericani avrebbe piu' difficolta' ad eliminare dal corpo l'Nnk, uno dei principali fattori cancerogeni contenuti nelle sigarette.

Secondo Richie, che ha messo a confronto 31 fumatori neri e 25 bianchi, gli afroamericani hanno in media una capacita' del 35 per cento inferiore di eliminare l'Nnk attraverso l'urina. Fra gli afroamericani, il 94 per cento ha difficolta' nell'eliminazione dell'Nnk, cosi' come il 70 per cento dei bianchi.

Richie, che parlava a San Francisco ad un convegno dell'Associazione americana per la ricerca sul cancro, avanza l'ipotesi che tale differenza sia causata da un diverso metabolismo. Ma non e' ancora chiaro -ha aggiunto- se tali differenze siano dovute a ragioni genetiche, alla dieta o all'ambiente di vita. Maggiori risposte potranno venire in futuro da ricerche su altre popolazioni, alla ricerca dell'enzima che trasforma l'agente cancerogeno in una sostanza facilmente eliminabile.

(Giz/Gs/Adnkronos)