I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (2): L'ESTERO
I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (2): L'ESTERO

Goradze. Sono andati avanti per tutta la notte i bombardamenti delle milizie serbo-bosniache nell'enclave musulmana di Goradze. Combattimenti si sono svolti intorno al fiume Drina mentre ondate di profughi cercavano la fuga attraversando il fiume con imbarcazioni di fortuna o a nuoto. Le autorita' serbo-bosniache hanno intanto deciso di sospendere ''tutti i contatti'' con l'Unprofor per protesta contro gli attacchi aerei della Nato di ieri su postazioni serbe a Goradze. Intanto e' stato sospeso il ponte aereo umanitario dell'Onu fra Falconara e Sarajevo.

Mosca. Irritazione russa per l'attacco Nato alle postazioni serbe a Gorazde. In una telefonata al presidente americano Bill Clinton, il capo di Stato russo Boris Eltsin ha chiesto che la questione sia trattata di fronte al Consiglio di sicurezza dell'Onu. ''Questioni come il bombardamento di posizioni serbe non devono essere decise prima di consultazioni fra Stati Uniti e Russia. Ho insistito su questo punto e continuero' ad insistervi'', ha dichiarato Eltsin a Mosca prima di partire per Madrid. ''Bill Clinton non ha potuto neanche dirmi se e' stato il Segretario generale dell'Onu ad autorizzare l'attacco'', ha proseguito Eltsin, aggiungendo che tutti i problemi dell'ex Jugoslavia vanno risolti ''in accordo con le risoluzioni dell'Onu''.

Hebron. Una delegazione di osservatori internazionali e' giunta ad Hebron, la citta' teatro della strage di palestinesi nella moschea il 25 febbraio scorso. La delegazione e' composta da 7 norvegesi, 5 italiani e 5 danesi e fa parte di una forza armata internazionale di 160 unita' voluta dall'Olp per la sicurezza dei palestinesi.

Citta' del Vaticano. Il papa ha rinviato la sua visita in Libano prevista per la fine di questa primavera. Lo ha comunicato ufficialmente il portavoce vaticano Navarro Valls. La decisione e' stata presa dopo che in Libano si sono registrati ''avvenimenti gravi e imprevedibili, che hanno provocato forti tensioni e turbato l'ambiente in modo tale che esso non sembra ancora adatto al carattere pastorale della visita auspicata''.

Belfast. Quattro persone sono rimaste ferite in nottata a Belfast nel corso di due diversi attacchi terroristici. In entrambi i casi, ha reso noto la polizia, sono state sparate granate contro abitazioni. Uno dei due attacchi e' stato rivendicato dal gruppo terroristico protestante Ulster Freedom Fighters.

Buenos Aires. Il partito peronista del presidente Carlos Menem ha ottenuto una chiara vittoria nelle elezioni di ieri per un'assemblea costituente, ottenendo il 35,3 per cento, secondo i primi risultati ufficiali che si riferiscono pero' al 40 per cento per cento soltanto dei voti. I Radicali d'opposizione che fanno capo all'ex presidente Raul Alfonsin sono al 22,7 per cento e lo stesso Alfonsin ha gia' riconosciuto la vittoria degli avversari. Il partito di Menem e' stato pero' sconfitto dalla coalizione di centrosinistra nella capitale Buenos Aires. (segue)

(Dis/Gs/Adnkronos)