I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (2): L'ESTERO
I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (2): L'ESTERO

Sarajevo. Il secondo raid aereo della Nato sulle postazioni serbe intorno a Goradze non ha interrotto i combattimenti. Il portavoce dell'Alto commissariato Onu per i rifugiati ha annunciato che gli scontri corpo a corpo continuano, con alcuni edifici avvolti dalle fiamme. Secondo le fonti, i bombardamenti dei serbi nelle ultime ore avrebbero causato la morte di 62 persone, mentre 160 sarebbero i feriti.

Washington. ''Gli obiettivi sono stati colpiti'', con soddisfazione il presidente degli Stati Uniti Bill Clinton ha commentato il secondo raid aereo della Nato sui mezzi serbi intorno a Goradze. Come ha confermato lo stesso presidente, l'incursione di due veivoli F-16, partiti dalla base di Aviano, e' avvenuta ''su richiesta del comandante delle forze Onu, generale Michael Rose''. Gli aerei hanno bersagliato tre veicoli blindati che si dirigevano verso la citta' assediata.

Mosca. Il governo ha chiesto l'immediata dislocazione di reparti dell' Onu a Goradze e il disarmo delle forze musulmane e serbo-bosniache che si scontrano nella zona. Un comunicato del ministero degli Esteri sottolinea anche la necessita' di ''misure urgenti'', fra cui il ritiro dei serbi dalle posizioni attuali intorno a Goradze, allo scopo di ''stabilizzare la situazione''.

Pechino. La polizia ha rilasciato tre dissidenti fermati durante la visita in Cina del primo ministro francese Edouard Balladur. Lo ha riferito Yang Zhou, un attivista per i diritti umani, precisando che anche Wang Fuchen, leader di un gruppo per la difesa dei diritti umani, movimento ritenuto illegale dalle autorita' cinesi, e il medico Bao Ge sono stati rilasciati. (segue)

(Dis/Zn/Adnkronos)