I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (4): LA CRONACA
I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (4): LA CRONACA

Palermo. Sono 23 i rinvii a giudizio chiesti dalla pubblica accusa nell'udienza preliminare del processo sull'uccisione dell' europarlamentare Dc Salvo Lima. Secondo la ricostrizione fatta dai magistrati, Lima sarebbe stato ucciso perche' non piu' in grado di garantire una soluzione positiva per i boss imputati nel maxiprocesso contro la mafia. Gli inquirenti hanno anche citato Giulio Andreotti, indicato dai mafiosi di essere il referente romano che avrebbe dovuto assicurare l'epilogo desiderato dai boss per il processo.

Napoli. Maxisequestro di circa 100 miliardi di lire della Guardia di Finanza ai danni di Francesco Rea, un imprenditore ritenuto vicino ai clan camorristici giuglianesi. Due complessi immobiliari con decine di ville e appartamenti situati a Giugliano e a Castelnuovo, automobili, terreni, una villa bunker e alcune quote societarie, sono parte dei beni oggetto del provvedimento delle Fiamme Gialle. Rea, che e' anche accusato di avere organizzato un serie di societa' finanziarie che prestavano denaro a tassi di usura, in passato sarebbe stato vicino ai boss Bardellino, Iovine e Schiavone.

Roma. Ylenia Carrisi e' viva? L'ultimo colpo di scena vorrebbe la figlia di Al Bano e Romina in Sudamerica, probabilmente in Messico. A sostenerlo e' Enzo Marra, regista di Cellino San Marco, che lo avrebbe appreso da ''fonti assolutamente certe''. Secondo Marra, ''Ylenia e' stata trovata ed e' viva. Da quello che so non e' certamente a Santo Domingo''. Immediata e' arrivata pero' la smentita dell'Interpool: ''Ci spiace dover correre sempre dietro al fantasma di questa ragazza, che vorremmo con tutto il cuore aver trovato, -si legge in una nota- ma siamo costretti a dire che non e' vero''.

Napoli. Arrivano i primi guai concreti per i politici invischiati nelle vicende di tangenti. Francesco De Lorenzo, Vincenzo Meo, Giuseppe Galasso e Giulio Di Donato sono stati rinviati a giudizio a conclusione dell'inchiesta relativa ad alcuni appalti per la realizzazione di parcheggi nel capoluogo campano. Il giudice per le indagini preliminari ha cosi' accolto le richieste del pubblico ministero. L'accusa per i quattro e' di violazione della legge sul finanziamento pubblico dei partiti.

Roma. Operazioni antidroga nella capitale. Arrestate una decina di persone, alcune delle quali accusate di essere legate alla banda romana della Magliana e altre alla mafia catanese. Sequestratato anche un ingente quantitativo di denaro: circa 4 miliardi di lire. (segue)

(Dis/Zn/Adnkronos)