FIERE VERONA: A GRAN MENU' DIBATTITO SU DISTRIBUZIONE
FIERE VERONA: A GRAN MENU' DIBATTITO SU DISTRIBUZIONE

Verona, 11 apr. (Adnkronos0 - I dettaglianti alimentari hanno lanciato un grido d'allarme per la categoria in occasione del convegno ''il consumatore del 2000 e la produzione di qualita''', svoltosi nell'ambito del 28/esimo 'Vinitalily-gran menu'' di Verona. Filo conduttore del dibattito e' stato il malessere che la categoria dei venditori al dettaglio ha evidenziato a causa della politica aggressiva e spregiudicata della grande distribuzione. Un atteggiamento scarsamente contrastato dalle autorita' competenti e dal governo italiano, cosi' che si mettono in difficolta' reddito e occupazione di uno dei comparti commerciali piu' diffusi sul territorio, come ha sottolineato nel proprio saluto di apertura il vice presidente della Fiera di Verona Franco Annecchini.

Giampiero Sambucini, dirigente della Confcommerico, ha tratteggiato la figura del nuovo consumatore evidenziando come ''la trasformazione in atto tra i consumatori e i consumi e' tale da creare una nuova rivoluzione industriale come quella verificatasi nel secolo scorso e mette a rischio l'interesse del consumatore per due aspetti fondamentali: qualita' del prodotto e qualita' del servizio''.

Il periodo di recessione, portando insicurezza, fa si' che i consumatori non spendano in proporzione a quanto guadagnano ma a quanto temono di non guadagnare il futuro. e questo va a scapito del rapporto qualita'-prezzo. Il consumatore e' indotto e molto spesso costretto a chiedere sempre meno qualita'''.

Secondo i rappresentanti dei dettaglianti alimentari poi occorre una stretta vigilanza da parte dell'Autorita' garante che deve esamaminare le posizioni dominanti della grande distribuzione e approfondire i controlli delle considdette centrali di acquisto. Il governo deve eliminare la prassi del sottocosto e delle concessioni improprie. Solo cosi' i dettaglianti potranno lottare alla pari e potra' realmente vincere il migliore.

(Red/Zn/Adnkronos)