FISCO: BILLIA-DECENTRARE LA MACCHINA
FISCO: BILLIA-DECENTRARE LA MACCHINA

Roma 11 apr. (Adnkronos) - La struttura informatica dell'amministrazione finanziaria va ripensata affiancando all'attuale sistema centralizzato una serie di banche dati a livello periferico: a sottolinearlo e' il segretario generale del ministero delle Finanze, Gianni Billia, intervenuto oggi al Forum sulla pubblica amministrazione. Billia per la verita' preferisce parlare di evoluzione del sistema gia' in atto, ma sulla struttura centralizzata e' netto: ''Ogni sistema centrato -ha detto- rischia la crisi. A livello di fisco quindi va affrontato il problema del decentramento. Cio' significa duplicare a livello periferico le banche dati. La stessa anagrafe tributaria -ha aggiunto- ha gia' impostato un discorso con i comuni per quanto riguarda la dichiarazione dei redditi dei cittadini, come pure vi e' il catasto che e' stato impostato su base territoriale. Si tratta quindi di arrivare ad una rete informatica decentrata, come lo e' per esempio quella dell'Inps''.

Billia si e' poi soffermato sul progetto di realizzare una struttura informatica unitaria della pubblica amministrazione in grado di utilizzare e far dialogare tutte le banche dati. ''L'obiettivo -ha detto- e' quello di arrivare entro il '94 a realizzare la rete primaria. Occorre puntare ad una rete in grado di far viaggiare in tutto il paese dati, voce e immagini. Un progetto che avrebbe come primo obiettivo quello di dimezzare l'attuale bolletta che le varie pubbliche amministrazioni pagano alla Sip ogni anno che si aggira intorno ai 2.100 miliardi. Ma il problema non e' quello di risparmiare, quanto quello di fornire al paese servizi adeguati ed efficienti''

Ma il vero paradosso dell'Italia, ad avviso di Billia, e' che manca la necessaria capacita' progettuale: ''Siamo -ha detto- gia' 5 o 6 anni indietro rispetto gli altri paesi industrializzati, ma ancora manca una logica da 'sistema paese'. Un ritardo dovuto alla mancanza di scelte politiche, ma soprattutto all'atteggiamento di Sip e Stet, che sono i soggetti che dovrebbero realizzarla la rete. Siamo in presenza di un'offerta da parte della pubblica amministrazione, di una domanda da parte dei cittadini utenti, manca proprio il soggetto principale che dovrebbe fornire i progetti su come realizzare la rete informatica. Occorre -ha aggiunto Billia- avviare seriamente il confronto su questi temi e bisogna farlo non solo nelle cene riservate, ma anche e soprattutto nei convegni. Occorre cominciare a produrre progetti e confrontarli se non vogliamo che il nostro paese accumuli ancora maggiori ritardi rispetto agli altri partner''.

(Ric/Bb/Adnkronos)