IMIGEST: UTILE NETTO SALE A 29,3 MLD
IMIGEST: UTILE NETTO SALE A 29,3 MLD

Roma, 11 apr. (Adnkronos) - L'Assemblea degli azionisti di Imigest societa' controllata dall'Imi operante nel settore dei fondi comuni di investimento, sotto la presidenza di Luciano Martino, ha approvato il bilancio relativo all'esercizio che si e' chiuso il 31 dicembre 1993.

L'utile netto dopo accantonamenti al Fondo Imposte per circa 27 miliardi, e' ammontato a 29,3 miliardi, con un incremento del 20,6 per cento rispetto al risultato dell'esercizio precedente (24,3 miliardi). Al 31 dicembre 1993, il patrimonio netto dei nove fondi comuni gestiti da Imigest raggiungeva 11.916 miliardi, con un aumento del 44 per cento circa rispetto al dato di fine '92 (8.279 miliardi). Nell'arco dell'esercizio e' stata altresi' registrata una sensibile crescita del numero dei partecipanti, passato da 344.000 a 400.000 circa.

L'evoluzione positiva dell'attivita' di Imigest -riferisce una nota- ha trovato conferma anche nel primo trimestre dell'esercizio in corso; il patrimonio gestito e' infatti cresciuto a 13.200 miliardi mentre il numero dei partecipanti e' salito a 435.000.

Il Gruppo Imi che opera nel segmento di attivita' rivolto ai risparmiatori attraverso la controllata Banca Fideuram, ha una presenza di rilievo in Italia nel settore dei fondi comuni di investimento con una quota di mercato pari alla fine del 1993, al 16 per cento. Al 31 dicembre dello scorso anno, i patrimoni dei fondi comuni italiani (Imigest, Fideuram Gestioni) e dei fondi comuni di diritto lussemburghese gestiti dal Gruppo Imi totalizzavano 18.600 miliardi rispeto ai 13.600 miliardi amministrati alla fine del 1992.

(Com/Pe/Adnkronos)