METALMECCANICI: CONTRATTI - PARTE DOMANI REFERENDUM
METALMECCANICI: CONTRATTI - PARTE DOMANI REFERENDUM
MASSIMA DIFESA DELL'ACCORDO-COSTO LAVORO -

Roma, 11 apr. (Adnkronos) - Un appello ai lavoratori e un messaggio al governo: i segretari generali di Fiom, Fim e Uilm danno il via alla trattativa per il rinnovo del contratto dei metalmeccanici, chiedendo da una parte ai lavoratori di votare ed approvare la piattaforma rivendicativa, dall'altra al futuro governo di non stravolgere l'accordo sul costo del lavoro.

Sara' un referendum a decidere se le richieste messe a punto dai sindacati sono quelle giuste da presentare a Federmeccanica, Intersind e Asap. Per il biennio '94-'95, Fiom Fim Uilm chiedono un aumento salariale di 156 mila lire lorde medie mensili e una riduzione d'orario che consenta di giungere alle 38,5 ore settimanali. I lavoratori - 1 milione e 400 mila circa- potranno votare per tre giorni, a partire da domani, in tutte le fabbriche ed aziende del comparto.

Ma le attenzioni dei sindacati -che questa mattina hanno lanciato l'iniziativa del referendum in una conferenza stampa- sono puntate alle mosse del prossimo governo in materia di lavoro e occupazione. ''Anche per questo -dice Gianni Italia, segretario generale della Fim- la partecipazione al referendum dei lavoratori e' oggi piu' importante che mai''. (segue)

(Cre/Pe/Adnkronos)