OCCUPAZIONE: I VESCOVI LANCIANO L'ALLARME
OCCUPAZIONE: I VESCOVI LANCIANO L'ALLARME

Roma, 11 apr. (Adnkronos) - L'aumento dei disoccupati sara' causa di scontri sociali. I vescovi lanciano l'allarme sulle conseguenze che la piu' grave crisi occupazionale dagli anni cinquanta ad oggi potrebbe provocare nel Paese. E' quanto emerge da una ricerca condotta dal Censis sull'impegno della Chiesa nella societa' e presentata stamattina nel corso di un convegno organizzato dalla Cei dal titolo ''Il raccolto della solidarieta'''. Pubblicata dall'editore Franco Angeli, l'indagine, nella parte dedicata alle ''opinioni dei vescovi residenziali'', evidenzia che tra i principali grattacapi dei pastori diocesani ci sono problemi strettamente legati all'assenza di lavoro, come ''rischi di disordine pubblico''.

I vescovi e i cardinali intepellati dagli studiosi del Censis ''hanno dimostrato una grande preoccupazione anche e soprattutto per il futuro, non vedendo in modo chiaro i sintomi di una ripresa a breve termine. Chi e' attento ai problemi sociali - si legge - non puo' non considerare grave in Italia la mancanza di lavoro, sia al Nord, dove e' meno avvertita, che al Sud, dove rappresenta una vera emergenza. Cio' che deve piu' far riflettere, a loro giudizio, e' la possibilita' che si attivi un processo pericoloso, dal momento che, con la crescita della disoccupazione, potrebbero aumentare la poverta' e l'abbandono scolastico (in particolare al Sud), e potrebbero crescere i rischi di disordine pubblico, di emarginazioni e di spopolamento di intere zone''.(segue)

(Gia/Bb/Adnkronos)