SINDACATO: ADDIO CGIL, PASSO AL BISCIONE (2)
SINDACATO: ADDIO CGIL, PASSO AL BISCIONE (2)
CAVALIERE SI DIFENDE, NULLA A MIO CARICO

(adnkronos)- Il sindacalista del Biscione, a sua volta, si difende: ''E' vero, ho avuto un avviso di garanzia per finanziamenti illciti - ammette Cavaliere parlando con l'Adnkronos - ma in due anni di indagini la magistratura non ha scoperto nulla a mio carico, e la partita credo sia ormai chiusa. Quanto alle consulenze con il Gruppo Acqua, come spieghero' domani ai magistrati milanesi, erano un modo per arrotondare i due milioni scarsi del mio stipendio. E' tutto dichiarato nel mio 740. La verita' e' che la Cgil ha approfittato di questa scusa per cacciarmi dal sindacato, dopo che, lo scorso anno, ero stato eletto come rappresentante dei quadri nelle nuove Rsu''.

Cavaliere spiega di essere sceso in campo perche' ''stufo di assistere passivamente allo smantellamento di Porto Marghera, che i sindacati confederali stanno portando avanti assieme all'azienda. Un anno fa, volevo andare in pensione. Poi, Berlusconi mi ha ridato speranza. Ho in mente di fare qualcosa di nuovo, e per questo i sindacati confederali mi vogliono bloccare. Ma non ci riusciranno, vado avanti lo stesso''. Tra i lavoratori, e' certo di trovare un qualche seguito: ''ho gia' con me l'80 per cento degli iscritti alla sezione Brodolini del Psi di Marghera. E sono solo l'inizio''.

''E' possibile che Cavaliere possa contare su qualche adesione - ribatte Bruno Filippini, segretario dei chimici Cgil di Marghera - visto che, in questi anni, ha fatto 'favori' a parecchia gente. Ma dubito che su queste basi possa fondare un sindacato di qualche consistenza''. (segue)

(Nnz/Bb/Adnkronos)