AFGHANISTAN: KABUL E' ALLO STREMO
AFGHANISTAN: KABUL E' ALLO STREMO

Kabul, 11 apr -(Adnkronos/Dpa)- La guerra tra le forze leali al presidente afghano Burhanuddin Rabbani e quelle del primo ministro Gulbadin Hekmatyar ha ridotto Kabul allo stremo delle forze. La citta' e' priva di elettricita ed anche le linee telefoniche sono state tagliate, isolando Kabul dal resto del paese e del mondo. Hekmatyar, che e' riuscito ad impossesarsi di nove dei dodici distretti della capitale, impedisce ai convogli umanitari di arrivare ai tre distretti in mano a Rabbani, dove oltre 200mila persone soffrono la fame e non hanno mezzi per trasferirsi in luoghi piu' sicuri. Ma anche nei posti sicuri la vita non e' affatto facile: i prezzi dei prodotti sono il doppio di quelli nelle zone in mano all'opposizione. Il pane costa circa 150 lire, un prezzo altissimo per le famiglie che non hanno alcuna entrata, ma anche per i benestanti (45mila lire al mese e' un reddito rispettabile). Per non parlare poi del prezzo del gasolio, arrivato a poco piu' di mille lire.

I convogli umanitari non possono raggiungere neanche gli ospedali dove non vi sono ne' medicine e ne' personale sufficienti. Clive Upton, direttore del servizio in appoggio alla missione di assistenza internazionale britannica, ha denunciato l'indifferenza da parte dei leader delle fazioni, troppo impegnati nella conquista del potere in una ormai devastata Kabul.

(Giz/Pe/Adnkronos)