ALGERIA: SI DIMETTONO PREMIER E GOVERNO
ALGERIA: SI DIMETTONO PREMIER E GOVERNO

Algeri, 11 apr -(Adnkronos/Dpa)- Si sono dimessi il premier algerino Redha Malek e tutti i ministri del governo sotto tutela militare di Algeri. Lo ha reso noto l'agenzia ufficiale algerina ''Aps'', sostenendo che Malek, nominato ad agosto dall'Alto consiglio di stato (Hce) presieduto da Ali Khafi, si era impegnato a lasciare le redini del governo una volta che Algeri avesse sottoscritto un accordo ''stand by'' sul debito estero algerino (26 miliardi di dollari) con il Fondo monetario internazionale. L'accordo con l'Fmi e' stato firmato sabato scorso e prevede un aumento dei tassi d'interesse, un aumento dei prezzi dei generi alimentari del 25-100 per cento ed una svalutazione del 40,17 per cento del valore del dinaro algerino in cambio di un prestito di un miliardo di dollari.

Ma gli osservatori politici ad Algeri rilevano che le dimissioni di Malek, ex diplomatico laico esponente della fazione degli ''irriducibili'' del regime favorevoli alla repressione ad oltranza dell'eversione islamica, erano divenute inevitabili dopo la nomina lo scorso 31 gennaio del generale Liamine Zeroaul in qualita' di capo dello Stato e ministro della Difesa in sostituzione dell'Hce.

Zeroual -fautore del negoziato con il Fronte islamico di salvezza (Fis), un dialogo avversato dal capo di Stato Maggiore dell'Armata nazionale popolare (Anp), il generale Mohammed Lamari- ha ''accolto'' le dimissioni di Malek e dei suoi ministri ed incaricato della formazione del nuovo governo Mokdad Sifi, fino ad oggi ministro per gli Approvvigionamenti Militari. La guerra civile in Algeria ha provocato oltre 4.000 morti dal golpe del gennaio del 1991.

(Lun/Zn/Adnkronos)