BOSNIA: GEN. BRUNO LOI SU INTERVENTO NATO
BOSNIA: GEN. BRUNO LOI SU INTERVENTO NATO

Roma, 11 apr. - (Adnkronos) - Quello che sta accadendo in Bosnia ''puo' essere un esempio dell'opportunita' di utilizzare enti regionali come la Nato nella gestione delle crisi''. Lo ha detto all'Adnkronos il generale Bruno Loi, comandante della brigata paracadustici Folgore e fino allo scorso settembre a capo del contingente Ibis in Somalia. Meno propenso appare invece il generale Loi all'idea di un esercito Onu formato da truppe poste permanentemente alle dipendenze del Palazzo di Vetro: ''Non mi convince l'idea di un esercito Onu costituito da contingenti nazionali affidati costantemente alle Nazioni Unite''.

''Nessuno stato -ha continuato, parlando a margine di un convegno nella sede italiana del parlamento Europeo- vuole rinunciare ad esercitare la sovranita' nazionale sulle proprie forze. Il modello a cui penso e' un esercito che puo' di volta in volta precettare alcune forze al presentarsi dell'esigenza''.

Anche l'ambasciatore Enrico Augelli, in prima fila a Mogadiscio nelle fasi piu' calde della missione, sottolinea che ''ora la fase di passaggio e' quella di cercare delle truppe disponibili per le Nazioni Unite. Allo stato attuale un esercito con reclutamento diretto da parte dell'Onu e' prematuro, ma la storia porta in quella direzione''.

(Maz/Zn/Adnkronos)