BOSNIA: WOERNER, NESSUN INVIO DI TRUPPE DI TERRA
BOSNIA: WOERNER, NESSUN INVIO DI TRUPPE DI TERRA

Aquisgrana, 11 apr. (Adnkronos/Dpa) - La Nato non vuole essere trascinata in un conflitto di piu' ampie proporzioni con i serbi. A dichiararlo e' stato oggi ad Aquisgrana Manfred Worner, segretario generale dell'Organizzazione Atlantica, poco dopo il secondo attacco sferrato contro le postazioni di artiglieria serba che assediano Gorazde. ''Non ci sono prospettive per l'invio di truppe di terra - ha ancora dichiarato alla rete televisiva tedesca ZDF - se non per attuare un accordo di pace, quando questo sara' stato raggiunto''.

Per Woerner, la richiesta di Mosca di consultazioni dettagliate prima di compiere i raid non e' ''militarmente realistica''. Se le truppe sono attaccate, la risposta deve essere veloce. ''Dopotutto - ha aggiunto - stiamo agendo in linea con le risoluzioni delle Nazioni Unite approvate anche dalla Russia''. E gli attacchi, ha precisato, sono stati approvati anche dallo speciale commissario dell'Onu sul posto: ''Con questo, le richieste dei russi sono state soddisfatte''.

Ad una domanda sul rischio di possibili rappresaglie serbe, Woerner ha risposto di ''non escludere, almeno inizialmente, alcuna ipotesi''. Il segretario generale della Nato ha concluso esprimendo la speranza che i raid aerei possano accelerare il processo negoziale, come e' stato per Sarajevo: ''Questa e' la mia speranza'', ha detto.

(Cin/Pe/Adnkronos)