GRECIA-ALBANIA: TENSIONE DOPO ATTACCO A GUARNIGIONE
GRECIA-ALBANIA: TENSIONE DOPO ATTACCO A GUARNIGIONE

Atene, 11 apr. (Adnkronos/Dpa) - E' tensione tra Grecia ed Albania, in seguito all'attacco sferrato ieri contro una guarnigione albanese a Peshkepi, vicino al confine greco, e che ha provocato la morte di due persone ed il ferimento di altre tre. L'attacco e' stato rivendicato oggi da un'organizzazione greca con una dichiarazione rilasciata al quotidiano ''Eleftherotypia''. In una lettera, il ''Fronte di liberazione dell'Epiro settentrionale'', una sigla finora sconosciuta, si attribuisce la responsabilita' dell'attentato e lamenta la mancanza di misure da parte del governo per proteggere la minoranza greca in Albania. Sul numero di cittadini di origine greca residenti nella regione albanese dell'Epiro settentrionale, le fonti ufficiali di Tirana e di Atene discordano: secondo le prime, i greci sarebbero almeno 120mila, circa la meta' secondo le autorita' albanesi.

In seguito all'attacco, il governo albanese ha inviato una lettera di protesta in cui accusa ''sei o sette terroristi greci'' di aver sferrato l'agguato. Il commando, secondo il testo della protesta ufficiale albanese, e' riuscito ad arrivare fino alle camerate, dove ha aperto il fuoco contro i soldati sulle brande, uccidendo un ufficiale e ferendo tre soldati. Secondo il governo di Tirana ''le circostanze dell'agguato fanno pensare che si tratti di un atto criminale premeditato di forze speciali greche, del quale il governo di Atene ha la piena responsabilita'''. (segue)

(Cin/Pab/Bb/Adnkronos)