RUANDA: SCONTRI SEMPRE PIU' CRUENTI, 20MILA MORTI A KIGALI (2)
RUANDA: SCONTRI SEMPRE PIU' CRUENTI, 20MILA MORTI A KIGALI (2)

(Adnkronos/Dpa)- ''Siamo un goccio di umanita' in un'oceano di sangue -ha dichiarato sconsolato il delegato locale del Comitato internazionale della Croce Rossa, Philippe Gaillard- avremmo bisogno di centinaia di fuoristrada ed autoambulanze. Migliaia di persone stanno morendo ed hanno bisogno di noi''.

Nel frattempo, l'emittente privata di Kigali ''Radio television libre des milles collines'' (Rtlm) informa che il generale Paul Kagame, comandante militare dei 15mila guerriglieri dell'Fpr, ha attuato una sorta di golpe interno nel quale avrebbe trovato la morte Alexis Kanyarengwe, presidente del Fronte tutsi, etnia estromessa dal potere in Ruanda nel lontano 1959.

Gli scontri a Kigali sono stati scatenati dall'uccisione mercoledi' scorso in un attentato aereo del presidente ruandese Juvenal Habyarimana, generale hutu al potere dal 1973, del suo omologo del Burundi, Cyprien Ntaryamira, e del capo di Stato Maggiore dell'Esercito ruandese, generale Deogratias Nsabimana, anche loro di etnia hutu. Quella in atto ora e' solo l'ultima di una lunga serie di carneficine tribali che ha contraddistinto la storia del Ruanda e del Burundi -paesi dove il rapporto hutu e tutsi e' in media di cinque contro uno- dalla loro emancipazione nel 1962 dal dominio coloniale belga del Ruanda-Urundi. Si stima che negli ultimi 30 anni l'atavico conflitto tribale tra hutu e tutsi abbia fatto oltre un milione di morti nei due Paesi. Gli scontri scoppiati in Burundi dopo il fallito golpe tutsi dello scorso 21 ottobre provocarono oltre 100mila morti.

(Lun/Pe/Adnkronos)