STAR TREK: ORA LA BIBBIA TRADOTTA IN KLINGON
STAR TREK: ORA LA BIBBIA TRADOTTA IN KLINGON

New York, 22 apr. (Adnkronos/Shn) - Certe volte dire che il mondo e' bello perche' e' vario e' perfino limitativo: la riprova ultima viene da Kevin Wilson, che a vederlo sembra una persona normale, edutacata, morigerata e timorosa di Dio, tanto che e' laureato in religione a Yale e sta prendendo una seconda laurea in teologia. Ebbene, in questo momento Kevin Wilson e' impegnato in un'impresa a dir poco epica: la traduzione della Bibbia in Klingon, che non e' altro che il linguaggio immaginario creato per la serie culto di Star Trek. Dopo sette mesi di lavoro, Wilson - il cui entusiasmo e' contagioso al punto che ha messo insieme una squadra di otto traduttori - ha messo insieme una serie di battute spiritose di lunghezza astronomica: la piu' ricorrente e' la domanda se la sua Bibbia la si trovera' negli alberghi di Klingon o a bordo della Us Enterprise del capitano Kirk, di Spock e del nostromo Scottie.

Wilson spiega che il suo e' un hobby, ma anche qualcosa di piu': per rendere bene nelle 2500 parole registrate di Klingon il testo della Bibbia lavora sulle versioni in ebraico ed aramaico, che e' molto utile per la sua preparazione alla tesi. Wilson nega anche che la sua impresa sia sacrilega o che la religione soccomba al culto di Star Trek che in America e' molto radicato, dopo anni di serie televisive, sei film per il grande schermo e un settimo in preparazione. Wilson sostiene il contrario: per la gente alla ricerca di valori, che cerca miti e simboli anche in Star Trek, il suo e' un sistema perfetto per unire l'utile al dilettevole. La lingua di cui si serve Wilson e' quella messa a punto dal linguista ed esperto di programmazione Mark Okrand di Washington per la serie televisiva e cinematografica. (segue)

(Cab/Pan/Adnkronos)