RAIUNO: LO SFOGO DI BEHA - ''DELAI DOVRA' SPIEGARE''
RAIUNO: LO SFOGO DI BEHA - ''DELAI DOVRA' SPIEGARE''

Roma, 3 mag. (Adnkronos) - ''I vertici di Raiuno dovranno spiegare a chi paga il canone la totale assenza del Giro d'Italia dalla programmazione della prima rete del servizio pubblico''. Oliviero Beha e' infuriato per la cancellazione di ''Quelli che il giro'', una sorta di 'processo alla tappa' del Giro d'Italia, che avrebbe dovuto essere da lui condotto sulla prima rete Rai. A peggiorare la situazione, stamattina, e' stata la giustificazione fornita da Raiuno: il programma si scontrava con l'esigenza di mandare in onda le tribune elettorali per le consultazioni europee.

''Come se le elezioni europee fossero un imprevisto. La verita' e' che non frega niente a nessuno - spiega il conduttore di Radiozorro senza mezzi termini - Io mi chiedo come Delai giustifichera' agli utenti del servizio pubblico la totale assenza dal palinsesto del Giro d'Italia. Prima i diritti sono andati alla Fininvest, ora cancelliamo anche il programma che in qualche modo avrebbe recuperato il significato che questa manifestazione ha per gli italiani. Insomma, qui non c'entra niente la sinistra, la destra, il centro, le epurazioni. La questione e' molto piu' semplice: o sei dotato dei cinque sensi, come si conviene a chi si occupa di Tv, oppure e' meglio che lasci perdere. Altro che servizio pubblico, qui siamo al ludibrio pubblico. Mi chiedo come mai continuano ad ingaggiare quelli del Bagaglino, quando potrebbero mandare in onda delle chiacchierate tra dirigenti, molto piu' divertenti''.

''Vorrei avere con Delai - continua - un confronto in prima serata su questi problemi, cosi' il telespettatore potrebbe farsi un'idea di chi ha ragione. Anzi mi accontenterei di 20 minuti in seconda serata, ma non nutro molte speranze visto che quando chiesi di parlargli i primi di gennaio riuscii a parlarci in aprile''. (segue)

(Stg/Gs/Adnkronos)