I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (3): L'INTERNO
I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (3): L'INTERNO

Roma. Il programma del nuovo governo sara' illustrato domani alle 12 dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, nella prima riunione a Palazzo Chigi del Consiglio dei ministri. All'ordine del giorno, anche la nomina dei sottosegretari, l'eventuale reiterazione dei decreti legge in scadenza e l'esame di leggi regionali. Lunedi' alle 15.30 il dibattito al Senato sul voto di fiducia.

Washington. Dagli Stati Uniti sono arrivati gli auguri al governo Berlusconi. ''Il primo ministro Berlusconi ha formato un governo sulla base della coalizione vincente, che comprende Alleanza nazionale. Auguriamo all'Italia ogni successo nel suo rinnovamento politico. Al popolo italiano spetta la scelta finale su chi lo deve governare''. E' quanto ha dichiarato Mike McCurry, portavoce del Dipartimento di Stato americano, sottolineando i lunghi rapporti di amicizia che legano Italia e Stati Uniti e affermando che non si prevedono cambiamenti nelle relazioni fra i due paesi. Fonti del Dipartimento di Stato hanno pero' confidato che negli ambienti politici americani si nutre una certa preoccupazione per le dichiarazioni rese da alcuni rappresentanti di Alleanza nazionale su possibili rivendicazioni territoriali in Slovenia e Croazia.

Roma. E' avvenuto stamane al Viminale il passaggio di consegne tra il presidente del Consiglio e ministro ad interim dell'Interno Carlo Azeglio Ciampi e il nuovo ministro dell'Interno Roberto Maroni. Firmato stamane il decreto con il quale viene nominato capo di Gabinetto del ministero dell'Interno il prefetto Claudio Gelati.

Milano. La lira ha recuperato terreno nei confronti del dollaro, alla riapertura odierna dei mercati valutari. La moneta americana e' stata quotata 1.596 lire, contro le 1.608 di ieri. In lieve ribasso, invece, la nostra divisa sul marco: la valuta tedesca ha esordito a 958 lire, contro le 957 precedenti.

Roma. A un mese e mezzo dalle elezioni politiche, i comitati romani dei Progressisti si riuniranno sabato prossimo per un'analisi delle prospettive politiche a breve e medio termine. Nati per sostenere i candidati della sinistra a Roma in occasione delle elezioni del 27-28 marzo, i comitati intendono ora trasformarsi in istituzioni permanenti che siano luogo di scambio, di dibattito, di lavoro comune. ''La recente sconfitta elettorale -dicono i comitati- non puo' essere dimenticata ne' rimossa nella memoria; al contrario, ne vanno comprese le ragioni profonde''. Nel corso dell'incontro i comitati illustreranno le prime iniziative: raccolta delle firme per abrogare la legge Mammi'; preparazione della battaglia contro i referendum Pannella; confronto con la giunta Rutelli sui problemi di Roma; approfondimento dei temi del ragionalismo, in vista delle elezioni amministrative del giugno '95. (segue)

(Dis/Gs/Adnkronos)